Il rischio tromboembolico nel paziente oncologico

Il paziente oncologico rispetto alla popolazione generale ha un rischio alto di andare incontro a eventi tromboembolici a causa della patologia e anche della chemioterapia. Ciò comporta conseguenze sulla mortalità e sulla morbilità inoltre determina un aumento delle ospedalizzazioni e interferisce con il trattamento chemioterapico.

Abbiamo chiesto alla dottoressa Antonella Ciccarone, dirigente medico di ruolo presso struttura complessa UTIC-Cardiologia all’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera, indicazioni su come va gestita la terapia anticoagulante in questi pazienti.

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Una corsa in pronto soccorso

Una corsa in pronto soccorso

Caso clinico interattivo progettato dalla dott.ssa Martina Morosato, specialista in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare Elettrofisiologia ed Elettrostimolazione Cardiaca Istituto Clinico Sant’Ambrogio -Milano Poliambulatorio Sant’Anna – Legnago (VR).